Biodiversita' e gestione degli ecosistemi | Biologia della conservazione

Biologia della conservazione

TitolareProf. Bologna Marco Alberto
Anno accademico 2018 - 2019
Anno corso Primo
Periodo didattico I Semestre
C.F.U. 6
Codice ateneo 20402502
Settore Scientifico Disciplinare BIO/02 - BIO/05

Obiettivi formativi del corso

SONO ASSUNTI COME OBIETTIVI FORMATIVI PREVALENTI:1) L’ACQUISIZIONE DI UN APPROCCIO ECOLOGICO E BIOGEOGRAFICO ALLA CONSERVAZIONE DI POPOLAZIONI E SPECIE VEGETALI ED ANIMALI NONCHE’ DI ECOSISTEMI; 2) L’ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE DI BASE DI ECOLOGIA E GENETICA DELLE POPOLAZIONI APPLICATI ALLA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA, E DELLE PROBLEMATICHE DI INTERAZIONE DELLE ATTIVITA’ UMANE CON GLI AMBIENTI NATURALI’; 3) L’ACQUISIZIONE DI ESPERIENZA SPERIMENTALE IN NATURA E IN LABORATORIO SU ASPETTI DI BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE; 4) L’AUTOVALUTAZIONE DA PARTE DELLO STUDENTE DELLA COMPETENZA IN AMBITI PARTICOLARI DELLA BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE.

Programma del corso

IL CORSO E’ ARTICOLATO IN UN MODULO DI LEZIONI FRONTALI (4.5 CFU) IN AULA ED UNA SERIE DI ESERCITAZIONI OBBLIGATORIE IN LABORATORIO (0.5 CFU: GENETICA DI POPOLAZIONE APPLICATA) E SUL CAMPO (1 CFU: ECOLOGIA DI POPOLAZIONE E COMUNITA’ APPLICATA) PERLOPIU’ IN AREE PROTETTE.
IL MODULO DI LEZIONI FRONTALI CONCERNE ASPETTI DI BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE GENERALE, VEGETALE ED ANIMALE: (A) PRESENTAZIONE DEL CORSO. PRINCIPI E PROBLEMATICHE DELLA BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE A LIVELLO INTERNAZIONALE E NAZIONALE.DISTRUZIONE, TRASFORMAZIONE E CONSERVAZIONE DEGLI AMBIENTI NATURALITERRESTRI, DI ACQUA DOLCE E MARINI. (B) I LIVELLI STRUTTURALI DELLA BIODIVERSITÀ, DA QUELLO MOLECOLARE A QUELLO ECOSISTEMICO E LA LORO CONSERVAZIONE. © CAUSE BIOGEOGRAFICHE, ECOLOGICHE ED ANTROPICHE DELLA FRAMMENTAZIONE DI POPOLAZIONI ED ECOSISTEMI. EFFETTI DELLA FRAMMENTAZIONE: RIDUZIONE DI INDIVIDUI E POPOLAZIONI, RIDUZIONE DEL FLUSSO GENICO, ESTINZIONE. (D) ECOLOGIA DELLE POPOLAZIONI E DELLE COMUNITA’ APPLICATA A SPECIE ANIMALI E VEGETALI: MONITORAGGIO, INTERVENTI DI MANTENIMENTO E RIPRISTINO AMBIENTALE (RESTOCKING, REINTRODUZIONI); INTERVENTI IN SITU ED EX SITU. (E) GENETICA DELLA CONSERVAZIONE DI SPECIE ANIMALI E VEGETALI: SISTEMATICA MOLECOLARE APPLICATA ALLE UNITA’ TASSONOMICHE DA PROTEGGERE, STIME DELLA DIVERSITA’ GENETICA E DEI LIVELLI DI INBREEDING IN POPOLAZIONI A RISCHIO. (F) POPOLAZIONI E SPECIE AUTOCTONE E ALLOCTONE, INQUINAMENTO BIOGEOGRAFICO, ECOLOGICO E GENETICO, INTERVENTI DI ERADICAZIONE E CONTROLLO. (G) RETI ECOLOGICHE, RETI DI AREE PROTETTE E NON PROTETTE. (H) CATEGORIE DI CONSERVAZIONE, CENNI SULLE NORMATIVE EUROPEE ED ITALIANE E SULLE AREE PROTETTE, LISTE ROSSE. ETICA DELLA CONSERVAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE.

Testi di riferimento

PRIMACK R.B. & BOITANI L. 2012.BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE. ZANICHELLI (CON RELATIVO SITO WEB)

Unità Didattiche

BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE
Docente Tipo Attività Durata (h) Tipo Attività Formativa SSD CFU
Prof. Bologna Marco Alberto LEZIONE 48 CARATTERIZZANTE BIO/02 - BIO/05 6.0

Allegati

Titolo Destrizione
1 descrizione corso
1 flora vegetazione habitat
2 generalità biolog conserv
3 biodiversità
4 frammentazione rarefazione estinzione
5 ecologia camunità popolazione
6 progetti LIFE
7 LIFE MIPP
7 monitoraggio MIPP
7 tris LIFE MIPP
8 alloctoni gestione eradicazione
9 aree protette
conservation genetics 1
conservation genetics 2
conservation genetics 3
conservation genetics 4
gestione sistemi pastorali