Geologia del territorio e delle risorse | Frane e stabilità dei pendii

Frane e stabilità dei pendii

Titolare -
Anno accademico 2018 - 2019
Periodo didattico II Semestre
C.F.U. 6
Codice ateneo 20410060
Settore Scientifico Disciplinare GEO/05
Fruibile nei seguenti corsi di laurea Geologia del territorio e delle risorse

Obiettivi formativi del corso

L’obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze di base per riconoscere e analizzare i problemi di stabilità dei pendii naturali, degli scavi artificiali e delle zone in frana.
Nel corso sono forniti gli strumenti per: pianificare le indagini per stimare i valori delle grandezze che controllano la stabilità di un pendio; individuare il meccanismo di rottura ed eseguire le verifiche di stabilità; individuare le grandezze da monitorare per conoscere le condizioni di stabilità; scegliere la tipologia di intervento; predimensionare e computare gli interventi di stabilizzazione.

 

GOAL OF THE COURSE IS TO PROVIDE BASIC SKILLS TO IDENTIFY AND ANALYZE PROBLEMS RELATED TO STABILITY OF NATURAL SLOPES, ARTIFICIAL EXCAVATIONS AND LANDSLIDES. DURING THE COURSE KNOWLEDGE TOOLS WILL BE PROVIDED, IN ORDER TO BE ABLE TO: PLANNING INVESTIGATIONS TO ESTIMATE PARAMETERS WHICH REGULATE SLOPE STABILITY; IDENTIFYING FAILURE MECHANISM AND PERFORMING STABILITY ANALYSIS OF NATURAL SLOPES AND LANDSLIDES; MONITORING PLANNING; INDIVIDUATE THE MOST APPROPRIATE TYPES OF REMEDIATION; ORGANIZATION OF STABILIZATION WORKS.

Programma del corso

Richiami di Geomorfologia applicata
Descrizione e classificazione dei fenomeni franosi. Esempi di frane e loro interferenza con opere infrastrutturali, in rete e puntuali. Concetti di pericolosità e rischio.
Richiami di Geotecnica
Caratteristiche di resistenza dei terreni coesivi e granulari. Principio delle tensioni efficaci. L’influenza delle pressioni interstiziali nella stabilità dei pendii. La spinta delle terre e le opere di sostegno.
Richiami di geologia strutturale e geomeccanica
Metodi per la descrizione quantitativa delle discontinuità (ISRM). Le proiezioni stereografiche. La classificazione geomeccanica degli ammassi rocciosi (metodi di Hoek, Barton, Bieniawski). Il “Geological Strength Index” GSI.
Criteri e metodi di indagine e di monitoraggio dei pendii
Tecniche di studio di superficie e di profondità. Tecniche di indagine (sondaggi, prove penetrometriche, geofisica, ecc..) e loro applicazione in funzione delle tipologie di dissesto. Le prove di laboratorio. Le strumentazioni per il monitoraggio dei pendii (inclinometri, piezometri,
topografia, ecc..). Esempi di programmazione di indagini.
Le verifiche di stabilità dei pendii
Pendii in terra: cenni ai metodi di verifica all’equilibrio limite (Janbu, Bishop). Il pendio indefinito. Pendii in roccia: Scivolamento piano di cunei, scivolamento di cunei tridimensionali.
Criteri e tipologie di intervento
La scelta del tipo di intervento. La stabilizzazione delle frane: gli interventi di contrasto e quelli di eliminazione delle cause. Opere di sostegno, rigide e flessibili (muri, paratie). Esempio di verifica di stabilità di un muro. Gli interventi di drenaggio: esempio di dimensionamento di una trincea
drenante. Gli interventi di Ingegneria Naturalistica.

 

OVERVIEW OF GEOMORPHOLOGY. DESCRIPTION AND CLASSIFICATION OF LANDSLIDES. EXAMPLES OF LANDSLIDES AND INTERACTIONS WITH LINEAR AND LARGE INFRASTRUCTURES SITES. HAZARD AND RISK CONCEPT.

OVERVIEW OF GEOTECHNICS. STRENGTH CHARACTERISTICS OF GRANULAR AND COHESIVE SOILS. PRINCIPLE OF EFFECTIVE STRESS. INFLUENCE OF PORE PRESSURE IN SLOPE STABILITY. LATERAL EARTH PRESSURE AND RETAINING STRUCTURES.

OVERVIEW OF STRUCTURAL GEOLOGY AND GEOMECHANICS. QUANTITATIVE DESCRIPTION OF DISCONTINUITIES IN ROCK MASSES (ISRM). STEREOGRAPHIC PROJECTIONS. GEOMECHANICAL CLASSIFICATION OF ROCK MASS (HOEK, BARTON, BIENIAWSKI). GEOLOGICAL STRENGTH INDEX, GSI.

METHODS FOR SLOPE INVESTIGATION AND MONITORING. INVESTIGATION TECHNIQUES (BOREHOLES, PENETROMETRIC TESTS, GEOPHYSICS, ETC.) AND APPLICATIONS IN DIFFERENT LANDSLIDES TYPOLOGIES. LABORATORY TESTS. INSTRUMENTS FOR SLOPE MONITORING (INCLINOMETERS, PIEZOMETERS, TOPOGRAPHY, ETC.). EXAMPLES OF INVESTIGATION PLANNING.

SLOPE STABILITY ANALYSIS. SOILS SLOPES: OVERVIEW OF LIMIT EQUILIBRIUM METHODS (JANBU, BISHOP, ETC.). THE INFINITE SLOPE MODEL. ROCK SLOPE STABILITY ANALYSIS: TWO AND THREE DIMENSIONAL WEDGE SLIDE.

STABILIZATION WORKS: TYPES AND DESIGN CRITERIA. CHOICE OF THE MOST APPROPRIATE TYPE OF INTERVENTION. LANDSLIDE MITIGATION: REINFORCEMENT MEASURES AND REDUCTION OF RISKS. RETAINING STRUCTURES (WALLS, PILE SHEETS, ETC.). EXAMPLE OF A WALL STABILITY ANALYSIS. DRAINAGE WORKS: EXAMPLE OF TRENCH DRAIN DESIGN. EXAMPLES OF “SOIL BIOENGINEERING” WORKS.

Testi di riferimento

Colombo-Colleselli: Elementi di Geotecnica. Zanichelli
Lancellotta (2004). Geotecnica. Zanichelli
International Society for Rock Mechanics: Suggested Methods for the
Quantitative description of discontinuities in Rock Masses
Bromhead E.N: The Stability of Slopes. Blachie and Son ltd R.
C. Airò Farulla “Analisi di stabilità dei pendii. I metodi dell’equilibrio limite”. Hevelius ed. (2001) 

Unità Didattiche

FRANE E STABILITA' DEI PENDII
Docente Tipo Attività Durata (h) Tipo Attività Formativa SSD CFU
LEZIONE 48 A SCELTA DELLO STUDENTE GEO/05 6.0

Allegati

Titolo Destrizione